È meglio servire il gelato alla frutta direttamente dal freezer, poiché può indurirsi se lasciato troppo a lungo nel freezer. Potete servirlo in coppette o su stecchi, a seconda di come lo preparate.
Se preferite una consistenza più cremosa, potete aggiungere un po’ di panna al composto (ad esempio, il 30% per la versione al latte) o sostituire parte dello yogurt con il mascarpone.
È meglio conservare il gelato alla frutta nel congelatore in un contenitore ben chiuso. Può essere conservato fino a 1 mese, ma è meglio consumarlo entro 2 settimane per mantenerne la freschezza e il sapore intenso.
Varianti:
Gelato ai frutti di bosco e cioccolato bianco: al posto dello yogurt normale, usate yogurt greco e aggiungete gocce di cioccolato bianco al composto.
Gelato alla fragola e banana: usate fragole fresche e banana come base e, per un tocco di dolcezza, aggiungete sciroppo d’acero o agave.
Versione vegana: al posto dello yogurt, usate latte di cocco e sostituite il miele con sciroppo d’acero per una versione vegana.
Gelato Tropicale: combina mango, ananas e cocco per un gusto delizioso ed esotico.
FAQ:
Posso usare la frutta congelata per fare il gelato?
Sì, la frutta congelata funziona altrettanto bene e può persino rendere il gelato più cremoso. Se usi frutta congelata, ricorda di lasciarla scongelare per un po’ prima di frullarla.
I gelati alla frutta sono adatti a chi è a dieta?
Sì, il gelato alla frutta è un’ottima alternativa al gelato tradizionale perché è povero di calorie, ricco di vitamine e non contiene coloranti o conservanti artificiali. Puoi controllare la quantità di dolcificante da usare in base alle tue esigenze alimentari.
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